Programma Cinema Palestrina
Venerdì
7 febbraio
Nel regno (crudele) della napoletanità
ore
18 e ore 22
Rosa Funzeca (regia di Aurelio Grimaldi)
ore 20
Luna Rossa (regia di Antonio Capuano)
Sabato 8
febbraio Il tragico
secondo Pasolini
Ore
16
Medea (regia di Pier Paolo Pasolini)
Ore
18
Edipo re (regia di Pier Paolo Pasolini)
Ore
20
Intervento di Giulio Guidorizzi (docente di teatro e
drammaturgia dell’antichitá presso l’ Universitá di
Torino) sul tema “Mito e Tragedia”
al
termine Medea
(regia di Pier Paolo Pasolini)
Ore
22.30 Edipo
re (regia di Pier Paolo Pasolini)
Domenica 9
febbraio La tragedia a teatro (CRT) + Napoletanità
CRT Teatro dell’Arte (videoproiezioni
su grande schermo)
ore 15
“Antigone” Living Theatre
(1980 – 135’)
ore 17.15 Intervento
di Annamaria Cascetta (docente di drammaturgia presso
l’Universitá Cattolica di Milano) sul tema
“La tragedia antica sulla scena contemporanea”
ore 18 “Medea”
regia di Luca Ronconi (1997 – 127’)
Cinema Palestrina
Ore
20 Rosa Funzeca
(regia di Aurelio Grimaldi)
Ore 22 Luna rossa (regia di
Antonio Capuano)
Lunedì 10 febbraio
Anteprima + Medea
ore 18 e ore 22 Sole
negli occhi (regia di Andrea Porporati – anteprima
milanese)
ore
20
Medea (replica)
Martedì 11
febbraio Tragicommedie
made in USA
ore
18 e ore 22
La dea dell’Amore ( regia di Woody Allen)
ore
20
Fratelli (regia di Abel Ferrara)
Mercoledì 12
febbraio
Tragedie greche d.o.c
ore
18 e ore 22.15 Ricostruzione
di un delitto (regia di Theo Angelopoulos)
Versione originale con sottotitoli in francese.
ore
20
Ifigenia ( regia di Michael Cacoyannis)
Versione originale con sottotitoli in
francese.
Giovedì 13
febbraio
riposo
Venerdì 14 febbraio Medea
in Messico / Femmine “folli”
ore
18 e ore 22
Il cuore criminale delle donne (regia di Aluizio
Abranches)
ore
20
Così è la vita ( regia di Arturo Ripstein)
Sabato 15 febbraio
Zona di guerra + tragedie greche d.o.c.
ore
16
Ifigenia (regia
di Michael Cacoyannis)
Versione originale con sottotitoli in francese.
ore
18.15 e ore 22
Zona di Guerra (regia di Tim Roth)
ore
20
Ricostruzione di un delitto (regia di Theo
Angelopoulos)
Versione originale con sottotitoli in francese
Domenica 16
febbraio
Medea in Messico/Femmine “folli” + Zona di
guerra
ore
16 e ore 20
Così è la vita (regia di Arturo Ripstein-replica)
ore
18
Il cuore criminale delle donne (regia di Aluizio
Abranches-replica)
ore
22
Zona di guerra (regia di Tim Roth-replica)
Cinema
Palestrina
Via
Palestrina 7 – Milano – tel. 02.67.02.700
M1
e M2 Loreto (uscita piazza Argentina)
Biglietto
giornaliero Euro 4,10 (ridotto Euro 3,50)
CRT
Teatro dell’Arte
Viale
Alemagna, 6 – Milano – tel. 02.89.01.16.44
M1
e M2 Cadorna
Ingresso
libero
La
rassegna, inserita nell’attività di “Milano Cinema”,
è
Promossa
dal COMUNE DI MILANO
Assessore
alla Cultura e Musei: Salvatore Carrubba
Direttore
centrale: Alessandra Mottola Molfino
Direttore
del settore: Massimo Accarisi
Servizio
Spettacolo: Lory Dall’Ombra
Ufficio
Cinema : Anna De Benedetto ( funzionario)
Nicoletta
Citrini, Cinzia Cellamare – tel. 02.72.00.22.65
Curata
da Pier Giorgio Carizzoni
Organizzata
dalla Associazione Culturale Dioniso (assdioniso@tiscali.it),
con
la collaborazione
di Valentina Bertolini -
tel. 02.72.00.41.00
In
collaborazione con
CRT
– Centro di Ricerca per il Teatro,
Milano
Si
ringrazia
Scuola
d’arte drammatica “Paolo Grassi”, Milano
Teatro
degli Incamminati, Milano
Greek
Film Centre, Atene
Arianna
Ghilardotti, Milano
Schede
a cura di
Valentina
Bertolini, Il Dizionario Morandini (Zanichelli), Cinema
& Film (Curcio)
IMMAGINI DALLA TRAGEDIA
Incursioni cinematografiche attorno alla tragedia greca
Un
progetto di Pier G. Carizzoni promosso dal Comune di Milano
(Cultura e Musei- Spettacolo), organizzato dalla
Associazione Culturale Dioniso di Milano, in collaborazione
con CRT Centro di Ricerca per il Teatro di Milano .
“So
quali delitti sto per compiere, ma il mio animo e più forte
della
ragione” Medea/Euripide
Medea,
figura tragica emblematica che condanna a morte i propri
figli, è consapevole di dover affrontare il male, non come
corpo estraneo bensí come parte integrante della propria
umanità sofferente. Secondo il filosofo Nietzsche la
tragedia costituiva una sorta di trasfigurazione terapeutica
per “gli orrori e le assurdità dell’esistenza”;
secondo Aristotele erano “pietà e terrore” i suoi
elementi caratterizzanti. La tragedia antica greca sorge
attorno al VI secolo a.C. nel contesto delle feste religiose
ateniesi (Dionisie cittadine). Lo spettacolo tragico
rappresenta eventi generalmente luttuosi, frutto di aspri
conflitti, passioni laceranti, ardite ribellioni. Gli eroi e
i personaggi di Eschilo – Sofocle – Euripide, sono
autori e vittime di gesta sanguinarie, in balia di un fato
che li sovrasta cancellando ogni distinzione tra bene e male
e innescando un’inarrestabile sequenza circolare di
colpa/vendetta/morte/nuova colpa.
La
cosiddetta “cronaca nera” del nostro tempo racconta
quotidianamente, enfatizzati dai mass media, agghiaccianti
lutti familiari e stragi domestiche, connotandoli sovente
come “tragedie della follia”: famiglie annientate per
mano di figli o padri o madri o parenti, sorta di
tragedia greca in abiti moderni, in cui rancori e
disagi ineffabili covano tra le mura di casa armando gli
assassini di una improvvisa, selvaggia violenza.
La
rassegna si articola in due sedi :
- 12 lungometraggi al Cinema Palestrina, dal 7 al 16
febbraio
-
Videoproiezioni al CRT Teatro dell’Arte, solo domenica 9
febbraio.
Il
biglietto giornaliero al cinema Palestrina è al costo di
Euro 4,10. L’ingresso al Teatro dell’Arte è libero.
Sono in programma interventi di
Giulio Guidorizzi sul tema “Mito e tragedia”
(Palestrina, 8 febbraio ore 20) e di Annamaria Cascetta su
“La tragedia antica sulla scena contemporanea” (CRT
Teatro dell’Arte, 9 febbraio ore 17).